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Testo unico adempimenti e accertamento

Data 30/10/2026

Il decreto legislativo n. 141 del 5 agosto 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 agosto 2026, approva il nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di adempimenti e accertamento e si inserisce nel percorso di riforma complessiva del sistema tributario avviato con la legge delega n. 111 del 9 agosto 2023.

L’obiettivo della riforma è quello di riordinare in modo sistematico disposizioni finora sparse in più provvedimenti, coordinare formalmente e sostanzialmente la normativa esistente e abrogare le norme incompatibili o superate.

Il Testo unico riunisce le regole su imposte dirette, Iva, imposte di registro e altri tributi indiretti, tributi minori, accertamento, poteri e attribuzioni dell'Agenzia delle entrate, termini di decadenza e segreto d'ufficio.

L’articolato normativo è diviso in tre parti.

La Parte I, dedicata agli “Adempimenti, comunicazioni e dichiarazioni”, riguarda la materia degli adempimenti fiscali ed è suddivisa in III titoli:

- il Titolo I, rubricato "Adempimenti”, disciplina l'anagrafe tributaria, il codice fiscale, l'archivio dei rapporti e delle scritture contabili in materia di redditi e contiene alcune disposizioni sulla semplificazione degli adempimenti tramite i servizi digitali messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate;

- il Titolo II, intitolato "Comunicazioni", raccoglie la normativa in materia di comunicazioni connesse alle dichiarazioni delle imposte dirette ai fini dell’elaborazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e a quelle dell’imposta sul valore aggiunto per l’effettuazione delle liquidazioni periodiche;

- il Titolo III, in tema di "Dichiarazioni", disciplina la dichiarazione delle imposte sui redditi, quella relativa agli investimenti e alle attività detenute all'estero e la precompilata. Contiene anche la disciplina dei centri di assistenza fiscale.

La Parte II, rubricata "Collaborazione, controlli e accertamento", è suddivisa in III titoli:

- il Titolo I, dedicato alla "Collaborazione" disciplina il concordato preventivo biennale, la promozione dell'adempimento spontaneo, gli accordi preventivi internazionali, i meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale dell'Unione europea, la cooperazione e collaborazione rafforzata, l'interpello per i nuovi investimenti e il regime dell'adempimento collaborativo;

- il Titolo II, che riguarda "Poteri e attribuzioni degli Uffici", contiene la disciplina sui poteri attribuiti all'Amministrazione finanziaria in materia di controllo e la disciplina della cooperazione amministrativa per lo scambio automatico di informazioni nel settore fiscale sul piano internazionale;

- il Titolo III, relativo ai "Controlli e accertamento", delinea la disciplina relativa all'accertamento in materia di imposte sui redditi (liquidazione, controllo formale e accertamento) e di imposta sul valore aggiunto (liquidazione e accertamento), nonché quella relativa all’imposta di registro e ad altri tributi indiretti e minori. Include inoltre una serie di disposizioni comuni in materia di controllo e accertamento e la disciplina del procedimento di accertamento con adesione.

La Parte III, recante “Disposizioni transitorie e finali”, si compone di un solo titolo:

- il Titolo I, recante "Disposizioni transitorie e finali" è dedicato alle disposizioni finali, contiene le norme di interpretazione autentica, l'elenco delle norme abrogate e la data di entrata in vigore del Testo unico, che sarà il 1° gennaio 2027.

Le disposizioni contenute nel Testo unico sono di regola destinate a sostituire, senza modificarne la formulazione, quelle attualmente vigenti riferibili agli adempimenti e al controllo su imposte sui redditi, IVA, imposte di registro e altri tributi indiretti minori. Anche le disposizioni previgenti a carattere sanzionatorio racchiuse nelle norme originarie sono state essenzialmente ricondotte nell'ambito del Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali già approvato. 

In aggiunta, il decreto introduce, all’art. 8, un nuovo apparato sanzionatorio in ambito di contabilità e adempimenti d'impresa quali ad esempio le sanzioni per l'omessa annotazione del valore delle rimanenze esistenti al 1° gennaio nel registro degli acquisti in caso di passaggio alla contabilità ordinaria e per l'omessa redazione del prospetto riferito al 1° gennaio dell'anno di inizio della contabilità ordinaria.

 

 

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