Decreto-legge lavoro
Il decreto-legge n. 62 del 30 aprile 2026 (c.d. “Decreto Lavoro 2026”), recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale”, pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 99 del 30 aprile 2026, e convertito in legge n. 88 del 22 maggio 2026, introduce importanti novità e conferma numerose agevolazioni.
Il provvedimento è composto da cinque parti:
- Capo I (artt. 1–6-ter): incentivi all’occupazione
- Capo II (artt. 7–11): disposizioni in materia di salario giusto
- Capo III (artt. 11-bis- 15): misure di prevenzione e di contrasto del caporalato digitale
- Capo IV (artt. 16- 16 septies): ulteriori disposizioni urgenti
- Capo V (artt. 17-19): disposizioni finali
Le principali novità introdotte riguardano:
- la ridefinizione del trattamento economico complessivo utile alla determinazione del salario giusto;
- le modifiche alla disciplina del distacco di lavoratori;
- il limite massimo alla durata dei tirocini;
- i servizi per l'infanzia;
- il tutor per la sostenibilità economica;
- il collocamento mirato.
Con il Decreto - legge lavoro 2026 sono state confermate per il 2026 le seguenti misure: Bonus Donne, Bonus Giovani, Bonus ZES, incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro.
La presente scheda di sintesi contiene una ricognizione dei principali interventi.