Sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati: contributi per il 2026
Il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 14 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2026, disciplina i criteri e le modalità di accesso, per l'anno 2026, ai contributi del Fondo finalizzato al sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell'abitazione familiare. La dotazione finanziaria è pari a 20 milioni di euro per l'anno 2026.
Possono accedere ai contributi i genitori separati o divorziati non assegnatari dell'abitazione familiare di proprietà e con almeno un figlio a carico di età inferiore ai 21 anni, che presentino apposita istanza attraverso la piattaforma dedicata sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il decreto stabilisce anche i seguenti criteri di priorità di accesso ai contributi:
soggetti che abbiano più figli a carico di età inferiore ai 21 anni;
disabilità del richiedente e/o dei figli a carico di età inferiore ai 21 anni;
condizione di disoccupazione involontaria;
residenza in comune ad alta tensione abitativa.
I contributi del Fondo sono riconosciuti in un'unica erogazione annuale per un importo pari al 50% degli oneri sostenuti annualmente per il canone di locazione di una unità immobiliare e fino ad un massimo di 6.000 euro annui, per ciascuno dei beneficiari.