Focus sulla legge di bilancio 2026
La legge di bilancio (L. n. 199/2025) stanzia per il 2026 circa 22,4 miliardi di euro. Al 17 febbraio 2026 risultano già disponibili oltre 20 miliardi di euro, pari all’89% del valore complessivo.
Le maggiori risorse finanziarie sono destinate a:
- Difesa del lavoro, dell’impresa e dell’economia: 7,3 miliardi di euro (32,5% del totale), in prevalenza per il sostegno all’occupazione e agli investimenti delle imprese, con particolare riguardo alla Zes Unica Mezzogiorno;
- Per un fisco equo: 6,7 miliardi di euro (30,1%), soprattutto per la riduzione della pressione fiscale, con particolare attenzione all’IRPEF;
- Tutela della salute: 2,4 miliardi di euro (circa 11%), per il potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale;
- Sostegno alla famiglia e alla natalità: circa 1,3 miliardi di euro (5,7%), destinati principalmente a misure di supporto alla genitorialità, tramite aiuti economici e strumenti di conciliazione famiglia-lavoro.
La legge di Bilancio 2026 rinvia a 103 provvedimenti attuativi, il numero più basso degli ultimi 8 anni dopo la legge di Bilancio 2024, a conferma dell’impegno del Governo a rendere le misure più efficaci e le risorse rapidamente disponibili.
Dei 22,4 miliardi stanziati, 17,4 miliardi (77,4%) riguardano misure auto-applicative, mentre poco più di 5 miliardi (22,6%) richiedono provvedimenti attuativi. Inoltre, oltre la metà dei 103 provvedimenti previsti (52%, pari a 53) non è collegata a risorse finanziarie.
Dei 5 miliardi di euro legati ai decreti attuativi, oltre 2,6 sono già stati sbloccati.