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Agevolazioni tariffarie energia elettrica e gas: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge

Data 02/03/2026

Nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2026 è stato pubblicato il decreto-legge n. 21 del 20 febbraio 2026 recante misure urgenti di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas nonché di riduzione delle bollette elettriche in favore delle famiglie e delle imprese. 

In considerazione della straordinaria necessità e urgenza di intervenire in favore delle famiglie e delle imprese per la riduzione del costo di acquisto dell’energia elettrica e del gas naturale e di introdurre disposizioni volte a garantire la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie, il provvedimento introduce le seguenti novità:

Bollette, ulteriore riduzione di 115 euro per i beneficiari del bonus sociale

Per il 2026 è previsto un contributo straordinario di 115 euro sulla materia prima energia per le forniture di energia elettrica. L’ARERA definirà, con propria delibera, le modalità operative e le tempistiche dell’erogazione del contributo, a valere su uno stanziamento complessivo di 315 milioni di euro per l’anno 2026. Si tratta di un aiuto aggiuntivo rispetto al bonus sociale ordinario, che viene già applicato direttamente in bolletta;

 Contributo energia elettrica anche per clienti domestici con ISEE fino a 25.000 euro

Per il 2026 e il 2027 i venditori di energia elettrica potranno riconoscere un contributo straordinario anche ai clienti domestici residenti con ISEE fino a 25.000 euro, purché non siano già beneficiari del bonus sociale.

Il meccanismo prevede uno sconto pari alla componente “Prezzo Energia” applicata ai consumi del primo bimestre dell’anno. Per avere il contributo straordinario ci sono però alcune condizioni:

  • il consumo del bimestre non deve superare 0,5 MWh;
  • il consumo annuo nei 12 mesi precedenti deve essere inferiore a 3 MWh.

L’obiettivo è dare un supporto alle famiglie con consumi domestici standard per evitare che l’aumento del prezzo gas e dell’energia elettrica incida in modo sproporzionato sul bilancio familiare;

Contributo sulla bolletta elettrica per tutte le imprese con risorse pari a 469,6 milioni per il 2026, 545,4 milioni per il 2027 e 74,5 milioni per il 2028 destinate alla riduzione della componente di spesa ASOS (Oneri di Sistema a sostegno delle rinnovabili e della cogenerazione) per le utenze non domestiche. Le risorse derivano da un incremento di due punti percentuali dell’aliquota IRAP applicata alle imprese di alcuni comparti del settore energetico, per il periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2025.

Il provvedimento contiene, inoltre, disposizioni che mirano a:

  • intervenire sulle componenti strutturali della bolletta elettrica, in particolare sugli oneri generali di sistema che impattano sui costi sia degli utenti domestici che delle imprese;
  • utilizzare risorse derivanti dalla gestione e dalla vendita di gas per finalità di riduzione o compensazione di alcune componenti tariffarie;
  • favorire una maggiore concorrenza nel mercato del gas e migliorare la liquidità degli scambi, con possibili ricadute indirette sui prezzi finali applicati ai consumatori;
  • rimodulare i meccanismi di incentivazione delle fonti rinnovabili e introdurre semplificazioni per la realizzazione e la connessione di impianti da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del sistema energetico nazionale e ridurre nel medio periodo la dipendenza da fonti più costose.