DL Semplificazioni, misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale

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DECRETO SEMPLIFICAZIONE

Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale

infografica 1

Contratti pubblici ed edilizia

  • affidamento diretto per prestazioni di importo inferiore a 150.000 euro
  • procedura negoziata, senza bando, per importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria
  • possibilità di derogare, fino al 31 dicembre 2021, per l’assegnazione degli appalti sopra soglia UE nei settori strategici (quali scuole, carceri, ferrovie, dighe e edifici pubblici che ospitano attività istituzionali), a tutte le leggi ordinarie fatte salvi le norme penali, il codice antimafia e i principi derivanti dai trattati Ue
  • costituzione di un collegio consultivo tecnico per la risoluzione delle controversie in materia di opere pubbliche
  • individuazione definitiva del contraente entro due, quattro o sei mesi per tipologia di affidamento
  • sblocco della procedura di affidamento anche in pendenza di un ricorso giurisdizionale.
  • semplificazione delle verifiche antimafia
  • nomina di Commissari straordinari per le opere pubbliche di maggiore complessità
  • istituzione, a decorrere dall’anno 2020, di un Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche di importo pari o superiore alle soglie comunitarie previste dal Codice dei contratti pubbliciPer l’anno 2020, lo stanziamento del Fondo è pari a 30 milioni di euro 
  • istituzione di un fondo per la formazione professionale del responsabile unico del procedimento, con una dotazione di 1 milione di euro per il 2020 e di 2 milioni di euro a decorrere dal 2022
  • accelerazione e semplificazione della ricostruzione pubblica nelle aree colpite da eventi sismici
  • semplificazione degli interventi di demolizione e ricostruzione per il recupero, la qualificazione del patrimonio
  • accelerazione dei termini di svolgimento delle procedure
  • rafforzamento degli incentivi e riduzione del 20% del contributo di costruzione rispetto a quello previsto dalle tabelle parametriche regionali per gli interventi di rigenerazione urbana, di decarbonizzazione, efficientamento energetico, messa in sicurezza sismica e contenimento del consumo di suolo e di ristrutturazione e di recupero e riuso degli immobili dismessi
  • proroga della validità dei titoli edilizi.
  • consenso da parte dei Comuni all’uso temporaneo, disciplinato da apposita convenzione, di immobili legittimamente esistenti ed aree sia di proprietà privata che di proprietà pubblica, per iniziative economiche, sociali, culturali o di recupero ambientale di rilevante interesse pubblico o generale

infografica 2

Procedimenti e responsabilità degli amministratori

  • validità della regola del silenzio-assenso e inefficacia degli atti tardivamente intervenuti in caso di scadenza dei termini previsti dalla legge
  • introduzione della conferenza di servizi semplificata, con compressione dei tempi
  • misurazione da parte delle amministrazioni della durata effettiva dei procedimenti di maggiore impatto per cittadini e imprese
  • agevolazione della partecipazione di cittadini e imprese ai procedimenti amministrativi telematici
  • taglio dei costi della burocrazia con la previsione di riduzione di oneri preesistenti di importo pari ai nuovi costi ordinari previsti in norme primarie o nei relativi decreti attuativi
  • introduzione dell’Agenda della semplificazione amministrativa per il periodo 2020-2023 e definizione di una modulistica standard in tutto il Paese per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni da parte dei cittadini
  • limitazione della responsabilità degli amministratori pubblici, fino al 31 dicembre 2021, per danno erariale al solo dolo per quanto riguarda le azioni (invariata per le omissioni) e definizione più puntuale del reato di abuso di ufficio.
  • avvio di progetti di trasformazione digitale per attuare la fruibilità dei servizi della pubblica amministrazione su dispositivi mobili entro il 28 febbraio 2021

infografica 3

Diffusione dell’amministrazione digitale

  • accesso a tutti i servizi digitali della PA tramite SPID, Carta d’identità digitale (CIE) e tramite l’App dei servizi pubblici IO su smartphone
  • definizione del domicilio digitale per i professionisti, anche non iscritti ad albi, e semplificazione e rafforzamento dello stesso per i cittadini
  • messa a disposizione di servizi per la presentazione di autocertificazioni, istanze e dichiarazioni direttamente da cellulare tramite l’App dei servizi pubblici IO
  • semplificazioni per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE)
  • messa a disposizione di una piattaforma unica di notifica digitale di tutti gli atti della PA e via PEC degli atti giudiziari
  • semplificazione della firma elettronica avanzata
  • sostegno per l’accesso delle persone con disabilità agli strumenti informatici
  • regole omogenee per tutte le PA per gli acquisti informatici, la formazione digitale dei dipendenti pubblici e la progettazione dei servizi digitali ai cittadini
  • semplificazione e rafforzamento dell’interoperabilità tra banche dati pubbliche e misure per garantire piena accessibilità e condivisione dei dati tra le PA
  • semplificazione e rafforzamento della Piattaforma digitale nazionale dati, finalizzata a favorire l’utilizzo del patrimonio informativo pubblico
  • introduzione di misure per l’innovazione, volte a semplificare e favorire le sperimentazioni mediante l’impiego delle tecnologie emergenti.

infografica 4

Semplificazioni in materia di imprese

  • revisione complessiva della disciplina del sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza di ponti e viadotti e opere similari su strade e autostrade
  • semplificazione e velocizzazione dei lavori sulle infrastrutture di rete per le comunicazioni elettroniche e la banda larga
  • aumento dell’importo di erogazione in un’unica soluzione della “Nuova Sabatini” (contributi alle imprese per il rimborso di prestiti destinati a investimenti in beni strumentali) e semplificazione del medesimo incentivo per le imprese del Mezzogiorno
  • semplificazione delle procedure per la cancellazione dal registro delle imprese e per lo scioglimento degli enti cooperativi
  • rafforzamento del sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici
  • semplificazione delle attività del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) e delle erogazioni dei contributi pubblici nel settore dell’agricoltura
  • semplificazioni per l’erogazione delle risorse pubbliche in agricoltura
  • possibilità per le società per azioni quotate di prevedere aumenti di capitale in deroga rispetto alla disciplina del codice civile.
  • semplificazione del sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici e riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni pubbliche
  • deroga alle disposizioni in materia di tutela dei beni culturali e di tutela dei beni paesaggistici, a determinate condizioni, per la realizzazione degli interventi sugli impianti sportivi destinati ad accogliere competizioni agonistiche di livello professionistico e per garantire standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche

infografica 5

Semplificazioni in materia di ambiente e green economy

  • razionalizzazione delle procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) associate alle opere pubbliche
  • esclusione dall’obbligo di assoggettabilità alla VIA per interventi urgenti di sicurezza sulle dighe esistenti che non trasformino in maniera significativa gli sbarramenti
  • semplificazione delle procedure per interventi e opere nei luoghi oggetto di bonifica nei Siti di Interesse Nazionale (SIN)
  • velocizzazione dei tempi di assegnazione dei fondi contro il dissesto idrogeologico ai commissari
  • razionalizzazione degli interventi nelle Zone Economiche Ambientali e in materia di Zone Economiche Speciali
  • semplificazioni in materia di interventi su progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile, nonché per realizzare punti e stazioni di ricarica per veicoli elettrici
  • nuova disciplina sui trasferimenti di energia rinnovabili dall’Italia agli altri Paesi europei, con benefici per le casse dello Stato
  • estensione ai piccoli Comuni (fino a 20.000 abitanti) del meccanismo dello “scambio sul posto altrove” per incentivare l’utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
  • stesura di un piano straordinario di manutenzione del territorio forestale e montano per soddisfare le esigenze di miglioramento della qualità delle superfici forestali secondo direttrici incentivanti e di semplificazione
  • semplificazioni per il rilascio delle garanzie pubbliche da parte di SACE a favore di progetti del green new deal.
  • introduzioni di modifiche al Codice della strada, in materia di definizione di strade e corsie ciclabili e di zone scolastiche, conferimento delle funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni ai divieti di sosta ai dipendenti comunali e delle aziende municipalizzate e agli addetti alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia delle strade, semplificazione procedurale in materia di omologazione di taxi, NCC, veicoli di linea e in materia di patenti di guida
  • semplificazioni delle norme, sul piano organizzativo, per realizzare punti e stazioni di ricarica dei veicoli elettrici
  • possibilità di installare, previa autorizzazione del prefetto competente, postazioni fisse per il controllo della velocità anche sulle strade urbane di quartiere 
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